Hickson Compact Galaxy Groups

100 gruppi di galassie per non annoiarsi

Il catalogo di Hickson (con abbreviazione HCG) comprende 100 gruppi compatti di galassie sparse per il cielo in ordine di ascensione retta.
Completare questa lista di quartetti, quintetti, sestetti e via di seguito, osservando i singoli elementi di ogni gruppo, è un gioco divertente quanto arduo che può comportare tempo e perdite di pazienza non da poco.

Chi è Hickson?

Il professore canadese Paul Hickson pubblicò nel 1982 uno studio su questi 100 gruppi compatti di galassie con lo scopo di ottenere risultati omogenei e analisi statistiche sulla natura dei gruppi compatti di galassie e del loro ruolo nell'evoluzione galattica.
I gruppi studiati contenevano un'alta frazione di galassie dotate di determinate caratteristiche morfologiche e cinematiche, di emissione a raggi infrarossi o di nuclei galattici attivi (AGN) in attività.
Inoltre lo studio doveva comprendere per forza almeno quattro galassie in un gruppo molto compatto e, soprattutto, isolato nel Cosmo per non incorrere in relazioni gravitazionali esterne ad altri ammassi di galassie di tutti o di un solo elemento del gruppo.
Da una prima scrematura di centinaia di gruppi forniti dalle lastre del POSS (Palomar Observatory Sky Survey) è venuta fuori, quindi, la selezione di questi 100 gruppi, secondo i criteri poc'anzi accennati.
Approfondire l'aspetto cosmologico non è l'obiettivo di questa pagina. Pertanto vi rimando a questo
interessantissimo link.
Questa premessa mi sembrava d'obbligo per aggiungere all'osservazione visuale e alla reportistica di questi oggetti un tocco di fascino che questo catalogo mi ha sempre suscitato.

Una sfida divertente con le proprie capacità osservative

Le magnitudini molto basse e la vicinanza delle componenti della maggior parte dei gruppi relega la loro osservazione agli astrofili che cercano ben più che una sfida.
Per una fruttuosa osservazione, a parte qualche gruppetto, devono esserci delle componenti necessarie:

  • Diametro: almeno un telescopio da 35cm è consigliato
  • Cielo buio: come per qualsiasi oggetto deepsky, ancor più che per questo genere di oggetti ci vuole un cielo di alta montagna
  • Cielo calmo: la componente fondamentale per separare le galassie più compatte è il seeing migliore possibile
  • Ingrandimenti elevati: dimentichiamoci i bassi ingrandimenti. Per separare le galassie più vicine è fortemente consigliato stare sopra i 250x

Ci vuole anche esperienza e pazienza: buttarci a capofitto nell'osservazione del HCG è indice di entusiasmo e voglia di vedere.
Se non abbiamo alle spalle centinaia di osservazioni "al limite", però, non dobbiamo demoralizzarci: l'esperienza la si fa proprio con questo tipo di osservazione e, gruppetto dopo gruppetto, potremo capire dove possiamo arrivare.

Però il catalogo non è formato soltanto da gruppi estremamente compatti e difficili da risolvere.
Ci sono elementi, infatti, anche alla portata di strumenti più "piccoli", intorno ai 30cm.
Uno di questi è Hickson 44, gruppo di quattro galassie nel Leone.
Si trova nel "collo" del Leone, tra γ e ζ Leonis.
Sia puntarle che osservare i singoli elementi del gruppo è abbastanza agevole.
Probabilmente si tratta del più facile della lista. Spero che questo sia una proposta interessante per cominciare a intraprendere la sfida del Catalogo Hickson.
E una mappa può sempre far comodo.

La lista

Per quanto riguarda le mie osservazioni qui sotto è presente l'intera lista del catalogo, divisa per i gruppi osservati e da osservare.

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